Celestron C8 N-GT 200/1000

Vivere in Brianza per un astronomo è dura, luci dappertutto, i cari amici di CieloBuio, e quanti li appoggiano, lavorano duro per far capire alle persone comuni, alle istituzioni ed a “chi può decidere” che riottenere un bel Cielo da osservare non è difficile. Rimando al sito di CieloBuio: http://cielobuio.org/

Detto questo ho appurato che osservare dai nostri cari paesi Brianzoli è impossibile. Luna, Giove, Saturno, Marte, e qualche ammasso luminoso sono gli unici oggetti osservabili decentemente. Fotografare Luna e pianeti è possibile. Fotografare Deepsky è impossibile !!

Per questo l’acquisto di un’attrezzatura “portatile” è sempre stato il mio sogno.

Ho optato per il Celestron C8 N-GT 200/1000.
Il tubo ottico è buono, Newtoniano di 1000mm di lunghezza focale ed un’ottima luminosità, è un F5.
La montatura è perfetta per il mio scopo, trappiede robusto, computer estremamente semplice ed immediato da usare, puntamento guidato ed allineamento veramente comodo.

Celestron C8 N-GT

Celestron C8 N-GT

Il peso della strumentazione completa di aggira sui 30Kg, più che accettabile per essere trasportata comodamente.
Sul campo necessita di una batteria 12V al piombo, ho testato la montatura con una 40A e funziona correttamente per alcune ore. Anche una 7A per brevi periodi và bene.
Il consumo della montatura con i due motori al massimo del movimento in contemporanea è di 6A max.

L’allineamento guidato a 2 stelle è estremamente comodo e mediamente preciso. La prima stella rientra sempre nel mirino di puntamento per poi venire centrata manualmente dal principale. La seconda stella si avvicina di molto al principale. Naturalmente è richiesto uno stazionamento alla polare buono, per questo ho aggiunto il cannocchiale polare non incluso nel “pacchetto”.

Il puntamento di oggetti è preciso al 99%, studiato bene poiché prima di raggiungere l’oggetto desiderato il computer richiede un’ulteriore stella di puntamento prossima all’oggetto.

M13, M31, M92, M27 visibili direttamente nel campo dell’oculare principale (con un 30mm).
La prima luce mi ha dato subito ottime soddisfazioni, ho effettuato fotografie a fuoco diretto (potete vederle nella galleria).
Il suo punto debole è l’inseguimento, non preciso e costante, in relazione alla posizione dell’oggetto l’errore di guida cambia notevolmente, necessita di una autoguida per poter effettuare pose maggiori di 20/30”. Come potete vedere M31, la quale ha avuto maggiore esposizione, è penalizzata da un mosso estremo e vario.

In conclusione la montatura a mio giudizio è ottima. Autoguida e riduzione di peso sicuramente la rendono adatta anche per pose lunghe per il deepsky.